23.1.26

 E se ti lasciassi, Non potrei dormire, no, no, no, Non vorrei farlo, Perché sognerei il tuo bel viso, I tuoi seni rosei, la tua mano che mi cerca, E la tua voce, così perfetta, a volte così estatica, a volte così furibonda. Crollerei, Perché sei tanto, tantissimo e un soffio, Sei, Sole e ombra, Un pane alla gelatina di lamponi alle dieci e un sorso di birra alle undici, Il calore sulla spiaggia e il freddo all’alba portando fuori i cani. Non è che io abbia bisogno di te, sai? È semplicemente che ti voglio, Come lavanda a mezzogiorno, Non è che io abbia bisogno di te, Ma sei arrivata nella mia vita, E mi prendi e mi invadi, mi gonfi e mi travolgi, Tu così tu, così tu, Foglia che cade in autunno, Portata dal vento verso le mie mani, E ti prendo, e ti accosto al petto, sul lato sinistro, E sospiro, perché mi riempi di felicità.

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